Cronaca

Lo sfogo di un lettore: "Piazza Municipio distrutta per farne una pista di atterraggio. E' uno stupro"

"Nessuno si è accorto della scempio? I Verdi dove sono? Le associazioni? Legambiente?"

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta di un nostro lettori, Giuseppe Ventrone, sulla riapertura di piazza Municipio dopo 20 anni di lavori per la realizzazione della metropolitana.

"Caro Direttore sono sempre più avvilito della mia Napoli. La nostra piazza Municipio così bella, con fontana a cascata con verde, e alberi, è stata distrutta per un sorta di pista di atterraggio? I napoletani hanno sofferto più di 20 anni di cantieri per ritrovarsi una colata di cemento senza verde senza aiuola? Questa città è male amministrata. Nessuno si è accorto della scempio? I Verdi dove sono? Le associazioni ? Legambiente ? Italia Nostra ? La soprintendenza ? Come hanno potutto permettere questo scempio ,questo stupro di una della piazze simbolo di Napoli. Giusto fare i lavori della metropolitana, ma sopra la piazza doveva essere rifatta come prima con le fontana a cascata con le aiuole gli alberi dove si passavano i pomeriggi afosi napoletani e turisti, oggi è uno scempio. E' vergognoso che oggi solo il popolo si indigna e la classe dirigente fa finta di nulla, ci indigniamo per le offese calcistiche rivolte alla città giustamente, ma per un pezzo simbolo di Napoli non ci indigniamo? Povera la mia Napoli devastata sventrata stuprata da scelte scellerate, la Metropolitana è bella e funzionale, per adesso basta sventrare Napoli, pensiamo a nuove linee dei Tram che non inquinano e non sventrano il sottosuolo di Napoli e le piazze, anche al Corso Umberto che porti fino a Piazza Garibaldi e fino a Gianturco Rione Luzzati, invece dei pullman che inquinano pieni all'inverosimile. Ecco pensiamo alla mobilità leggera: Tram e Mini Bus elettrici nel centro storico, restyling delle piazza con verde aiuole, e non colate di cemento come piazza Municipio e piazza Garibaldi. Spero che il sindaco Gaetano Manfredi non sia la restaurazione di Bassolino e Iervolino e dia una sterzata a Napoli".


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